Conservazione vs Innovazione? Insegnare (ancora) restauro in architettura

Donatella Fiorani

Abstract


Il saggio si propone di introdurre questo numero speciale, dedicato all'insegnamento del restauro, analizzando criticamente i seguenti saggi e le tematiche approfondite: digitalizzazione, internazionalizzazione e interazione tra disciplina e specializzazione. La domanda che apre il saggio, con un avverbio volutamente provocatorio, accompagna l'esame dei cambiamenti che la disciplina stessa (e il modo di insegnarla) ha subito, come conseguenza del progresso tecnico degli ultimi anni. In particolare, gli strumenti digitali vengono introdotti nelle loro ambiguità, cercando di evidenziare le potenzialità (e i rischi) della digitalizzazione, non solo nella fase di acquisizione dei dati e di approfondimento, ma anche nel processo di conservazione del patrimonio. Qui più che mai il campo è confuso e intrecciato tra ricerca e didattica, e il Restauro ha bisogno di riappropriarsi di questo tema cruciale e sperimentale. Inoltre, l'internazionalizzazione si delinea considerando la trasmissione di conoscenze 'trasversali' e, più in generale, l'interazione con diverse realtà culturali. Infine, la specializzazione in formazione, rappresenta un'ulteriore sfida, costringendo il Restauro ad accogliere le istanze innovative esistenti per orientarle correttamente. In conclusione, sembra che solo l'apertura al futuro del Restauro possa rappresentare l'ultima garanzia di efficacia nella trasmissione dei suoi principi fondanti.

 


Parole chiave


conservazione; digitalizzazione; specializzazione; innovazione; internazionalizzazione

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DOI: https://doi.org/10.14633/AHR337

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ArcHistoR è una rivista open access e peer reviewed (double blind), di Storia dell’architettura e Restauro, pubblicata con cadenza semestrale dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria (Laboratorio CROSS - Storia dell'architettura e Restauro, dAeD - Dipartimento di Architettura e Design).

  ISSN 2384-8898

    

 

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