Per una revisione delle esperienze didattiche tra condivisione culturale e affermazione dei valori identitari
Abstract
La presenza, negli Atenei italiani, di studenti provenienti da ambiti geografici e culturali molto distanti impone una profonda revisione delle attività didattiche riguardanti la disciplina del restauro. L’allargamento degli orizzonti di confronto ad altri contesti e altre culture, infatti, potrebbe riaffermare la “centralità” disciplinare del restauro grazie al riesame delle metodologie di approccio didattico in una visione che non solo includa ambiti geograficamente più ampi, ma tenga conto di differenti realtà ideologiche, antropologiche e sociali. Ciò potrebbe ampliare le conoscenze teoriche condivise globalmente dalla cultura della tutela e del restauro e stimolare una maggiore attenzione verso specificità culturali sinora tralasciate. Un confronto consapevole e multidisciplinare aprirebbe a nuove “visioni” mettendo anche in crisi la concezione euro-centrica delle teorie e degli approcci metodologici del restauro. Si vuole, quindi, indagare se sia giusto trovare, per una didattica innovativa, principi comuni e linee guida condivise, o se debba prevaricare l’identità culturale di ogni singolo paese/ateneo o se sia necessario trovare un approccio intermedio, e su quali piani.
Pertanto, nell’era della globalizzazione culturale e della rivoluzione telematica, si auspica un work in progress che porti al superamento dei contenuti tradizionali della didattica e a una formazione universitaria che si sviluppi per reti telematiche e non più per luoghi puntuali.
Parole chiave
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PDFDOI: https://doi.org/10.14633/AHR342
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Copyright (c) 2021 Emanuele Romeo

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ArcHistoR è una rivista open access e peer reviewed (double blind), di Storia dell’architettura e Restauro, pubblicata con cadenza semestrale dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria (Laboratorio CROSS - Storia dell'architettura e Restauro, dAeD - Dipartimento di Architettura e Design).
ISSN 2384-8898

Comitato scientifico internazionale
Maria Dolores Antigüedad del Castillo-Olivares, Monica Butzek, Jean-François Cabestan, Alicia Cámara Muñoz, David Friedman, Alexandre Gady, Jörg Garms, Miles Glenndinning, Mark Wilson Jones, Loughlin Kealy, Paulo Lourenço, David Marshall, Werner Oechslin, José Luis Sancho, Dmitrij O. Švidkovskij
Comitato direttivo
Tommaso Manfredi (direttore responsabile), Giuseppina Scamardì (direttrice editoriale), Antonello Alici, Salvatore Di Liello, Fabrizio Di Marco, Paolo Faccio, Mariacristina Giambruno, Bruno Mussari, Annunziata Maria Oteri, Francesca Passalacqua, Edoardo Piccoli, Renata Prescia, Nino Sulfaro, Fabio Todesco, Guglielmo Villa
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