Imparare dalla tradizione. Tecniche costruttive e pratiche di riparazione dell'edilizia storica nel territorio bresciano: alcuni esempi
Abstract
Nell’ambito del restauro, il tema della conservazione dell’architettura tradizionale - ove includiamo in particolare gli edifici storici legati alla produzione agricola e, più in generale al mondo contadino - è a tutt’oggi trascurato. Ciò nonostante l’interesse, già a partire dagli anni settanta dello scorso secolo, per i modi di costruzione e d’uso di queste architetture che testimoniano modi di vita ormai superati e per questo oggetto di grande interesse. Questi studi, hanno peraltro dimostrato come la saggezza del costruire tradizionale (l’impiego di materiali facilmente reperibili in loco, l’adozione di tecniche improntate, spesso per questioni economiche, al minimo intervento, alla compatibilità, alla reversibilità) potrebbe in molti casi ispirare le odierne pratiche di riparazione.
Il contributo indaga un territorio, quello della Lombardia orientale, che nonostante il massiccio rinnovamento edilizio conserva ancora numerosi esempi di architetture tradizionali e suggerisce – presentando alcune esperienze concrete - una strategia per la conservazione di questo patrimonio che proprio dalla tradizione trae ispirazione proponendo un dialogo aperto con il tema dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità economica degli interventi.
parole chiave: Architettura tradizionale, Brescia, Sostenibilità, Tecniche costruttive, Conservazione
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PDFDOI: https://doi.org/10.14633/AHR031
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Copyright (c) 2016 Barbara Scala

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ArcHistoR è una rivista open access e peer reviewed (double blind), di Storia dell’architettura e Restauro, pubblicata con cadenza semestrale dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria (Laboratorio CROSS - Storia dell'architettura e Restauro, dAeD - Dipartimento di Architettura e Design).
ISSN 2384-8898

Comitato scientifico internazionale
Maria Dolores Antigüedad del Castillo-Olivares, Monica Butzek, Jean-François Cabestan, Alicia Cámara Muñoz, David Friedman, Alexandre Gady, Jörg Garms, Miles Glenndinning, Mark Wilson Jones, Loughlin Kealy, Paulo Lourenço, David Marshall, Werner Oechslin, José Luis Sancho, Dmitrij O. Švidkovskij
Comitato direttivo
Tommaso Manfredi (direttore responsabile), Giuseppina Scamardì (direttrice editoriale), Antonello Alici, Salvatore Di Liello, Fabrizio Di Marco, Paolo Faccio, Mariacristina Giambruno, Bruno Mussari, Annunziata Maria Oteri, Francesca Passalacqua, Edoardo Piccoli, Renata Prescia, Nino Sulfaro, Fabio Todesco, Guglielmo Villa
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