Terremoti e conflitti religiosi come causa della trasformazione e dell’abbandono di alcuni antichi insediamenti in Asia Minore
Abstract
Lungo le coste mediterranee della Turchia esistono ancora le tracce, a volte consistenti a volte frammentarie di importanti centri urbani oggi abbandonati. Tali rovine sono il risultato di eventi naturali, cambiamenti climatici e geo-morfologici ma anche di mutamenti politici ed economici o di conflitti religiosi che per secoli hanno interessato l’Asia Minore. In particolare le coste, comprese tra Silifke e Mersin, offrono spunti di riflessione sulle dinamiche di abbandono degli insediamenti urbani. Qui la presenza di rovine dissestate o in condizione di crollo primario testimonia il susseguirsi, nei secoli, di eventi sismici che hanno indotto gli abitanti ad abbandonare tali luoghi. Tuttavia l’esistenza di differenti culture (pagana, bizantina, islamica) rintracciabili attraverso la lettura delle opere architettoniche, delle tipologie urbane e delle infrastrutture agricole, aggiungono informazioni circa l’abbandono di tali centri anche a causa dei conflitti religiosi o sociali. Sulla basi di tali premesse, con riferimento ai siti di Korikos, Elaiussa, Kanitelleys e Akkale, il contributo analizza le cause dei ripetuti abbandoni e gli effetti che essi hanno avuto sul patrimonio architettonico e urbano proponendo strategie di conservazione (campagne di scavo, studi appropriati, interventi di restauro) e valorizzazione (divulgazione degli esiti delle ricerche archeologiche, inserimento negli itinerari turistici) che ne riconoscano il giusto valore di testimonianza culturale.
Earthquakes and Religious Conflicts as Cause of the Transformation and Abandonment of Some Ancient Urban Settlements in Asia Minor
Along the Mediterranean coasts of Turkey there are still traces, sometimes consistent and sometimes fragmented, of important urban centers now abandoned. These ruins are the result of natural events, climatic or geo-morphological changes, but also political and economic changes or religious conflicts that have affected the territories of Asia Minor for centuries. In particular, the coasts between Silifke and Mersin offer interesting causes for reflections on the dynamics of abandonment of urban settlements. In fact, here the presence of ruins that are unstable or in a condition of primary collapse demonstrate the succession, over the centuries, of numerous seismic events that forced the population to abandon these places. However, the existence of traces of different cultures (pagan, Byzantine, Islamic) add information about the abandonment of these centers due to religious or social conflicts. On these premise, and with reference to the sites of Korikos, Elaiussa, Kanitelleys and Akkale, the contribution will analyze the causes of the abandonments and the effects they have had on the architectural and urban heritage. These can be examined so as to propose conservation (excavation campaigns, appropriate studies, restoration interventions) and enhancement (dissemination of the results of archaeological research, inclusion in consolidated tourist itineraries) strategies that recognize the value of cultural testimony.
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PDFDOI: https://doi.org/10.14633/AHR220
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Copyright (c) 2020 Emanuele Romeo

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ArcHistoR è una rivista open access e peer reviewed (double blind), di Storia dell’architettura e Restauro, pubblicata con cadenza semestrale dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria (Laboratorio CROSS - Storia dell'architettura e Restauro, dAeD - Dipartimento di Architettura e Design).
ISSN 2384-8898

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