Paesaggio e archeologia della Magna Grecia: disegno, rilievo e progetto

Francesca Fatta

Abstract


I disegni dell’abate di Saint-Non aprono ad un tema tanto affascinante quanto complesso che richiede un approccio aperto a contributi multidisciplinari. L’aspetto della rappresentazione grafica dell’architettura e del paesaggio, la contaminazione tra scrittura e disegno, il confronto diacronico tra i diversi autori rispetto a medesimi soggetti, sono solo alcuni possibili approcci per chi si occupa di rappresentazione, ma il viaggio d’architettura, quello compiuto con l’obiettivo principale dello studio delle architetture dei luoghi visitati, resta tutt’oggi un tema ricorrente, attuale, sul quale si misurano studiosi di diversa estrazione: storici, progettisti, disegnatori. Ciò che resta di un viaggio è la testimonianza che se ne ricava, tanto che è stata coniata da secoli l’espressione “viaggiatori d’architettura”.
Negli ultimi anni l’attenzione sull’argomento è sensibilmente aumentata, com’è testimoniato dal numero sempre crescente di pubblicazioni, incontri, convegni e seminari specifici organizzati da storici, letterati e architetti.
L’Italia è stata a lungo la meta privilegiata dei viaggi d’architettura, sia che si trattasse di viaggi individuali, che di viaggi collettivi di studenti e docenti. Il disegno rimane il testimone documentale di luoghi e paesaggi che tendono a dare un carattere e una memoria ai siti visitati.
Disegnare poi, resta un metodo insuperato per raccontare in modo soggettivo l’esperienza del viaggio, le analisi e le sintesi che l’osservatore riesce a cogliere. Tutt’oggi il progetto di architettura vive di memorie e suggestioni, alimentate dalla storia dei luoghi e dalla loro conoscenza.


Parole chiave


Mediterraneo; viaggi d’architettura; disegno e rilievo delle rovine

Full Text

PDF


DOI: https://doi.org/10.14633/AHR097

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.


Copyright (c) 2018 Francesca Fatta

Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial 4.0 International License.

........................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

ArcHistoR è una rivista open access e peer reviewed (double blind), di Storia dell’architettura e Restauro, pubblicata con cadenza semestrale dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria (Laboratorio CROSS - Storia dell'architettura e Restauro, dAeD - Dipartimento di Architettura e Design).

  ISSN 2384-8898

    

 

Comitato scientifico internazionale

Maria Dolores Antigüedad del Castillo-Olivares, Monica Butzek, Jean-François Cabestan, Alicia Cámara Muñoz, David Friedman, Alexandre Gady, Jörg Garms, Miles Glenndinning, Mark Wilson Jones, Loughlin Kealy, Paulo Lourenço, David Marshall, Werner Oechslin, José Luis Sancho, Dmitrij O. Švidkovskij

 

Comitato direttivo

Tommaso Manfredi (direttore responsabile), Giuseppina Scamardì (direttrice editoriale), Antonello Alici, Salvatore Di Liello, Fabrizio Di Marco, Paolo Faccio, Mariacristina Giambruno, Bruno Mussari, Annunziata Maria Oteri, Francesca Passalacqua, Edoardo Piccoli, Renata Prescia, Nino Sulfaro, Fabio Todesco, Guglielmo Villa

.