"Come nido di aquila". Catanzaro nella veduta di Claude-Louis Châtelet tra suggestione e documento

Giuseppina Scamardì

Abstract


La veduta di Catanzaro contenuta nel Voyage offre uno spunto di analisi per la definizione dell’assetto storico e delle trasformazioni urbane della città, già capoluogo di Calabria Ultra e oggi capoluogo di regione. Nonostante l’intento principale del suo disegnatore, Claude-Louis Châtelet, fosse prevalentemente diretto a raccontare le pittoresche qualità ubicative, l’incisione costituisce un documento concreto sulla porzione di città raffigurata. Ciò è provato dal confronto con l’altra iconografia precedente e successiva, che consente, tra l’altro, di visualizzare con immediatezza i cambiamenti subiti dalla città e, soprattutto, il mutare della sua immagine e della sua identità.

Parole chiave


Catanzaro, Calabria, storia urbana, Châtelet, iconografia urbana.

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DOI: https://doi.org/10.14633/AHR086

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ArcHistoR è una rivista open access e peer reviewed (double blind), di Storia dell’architettura e Restauro, pubblicata con cadenza semestrale dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria (Laboratorio CROSS - Storia dell'architettura e Restauro, dAeD - Dipartimento di Architettura e Design).

  ISSN 2384-8898

    

 

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