Pompei da “scoperta” a luogo comune

Fabio Mangone

Abstract


Il rapporto tra Pompei e il Voyage pittoresque si configura come qualcosa di importante e per molti aspetti singolare. Infatti, l’ampio spazio dedicato a Pompei nel secondo tomo del Voyage, tra testo e immagini, nel colmare una lacuna avvertita dagli eruditi, rappresenta un’importantissima tappa nella divulgazione dell’archeologia pompeiana, e nella notorietà di un sito che non ha ancora acquisito la medesima rinomanza di Ercolano. Il volume del Saint-Non, in largo anticipo sulla fortuna del sito di Pompei, ne suggerisce e ne attesta la rilevanza non limitandosi a documentare gli scavi nella loro consistenza contemporanea, ma ricostruendo idealmente il sito nell’antichità, contribuendo non poco alla costruzione di un potente immaginario.

Parole chiave


Pompei; archeologia; scoperta

Full Text

PDF


DOI: https://doi.org/10.14633/AHR080

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.


Copyright (c) 2018 Fabio Mangone

Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial 4.0 International License.

........................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

ArcHistoR è una rivista open access e peer reviewed (double blind), di Storia dell’architettura e Restauro, pubblicata con cadenza semestrale dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria (Laboratorio CROSS - Storia dell'architettura e Restauro, dAeD - Dipartimento di Architettura e Design).

  ISSN 2384-8898

    

 

Comitato scientifico internazionale

Maria Dolores Antigüedad del Castillo-Olivares, Monica Butzek, Jean-François Cabestan, Alicia Cámara Muñoz, David Friedman, Alexandre Gady, Jörg Garms, Miles Glenndinning, Mark Wilson Jones, Loughlin Kealy, Paulo Lourenço, David Marshall, Werner Oechslin, José Luis Sancho, Dmitrij O. Švidkovskij

 

Comitato direttivo

Tommaso Manfredi (direttore responsabile), Giuseppina Scamardì (direttrice editoriale), Antonello Alici, Salvatore Di Liello, Fabrizio Di Marco, Paolo Faccio, Mariacristina Giambruno, Bruno Mussari, Annunziata Maria Oteri, Francesca Passalacqua, Edoardo Piccoli, Renata Prescia, Nino Sulfaro, Fabio Todesco, Guglielmo Villa

.