Digital Mapping for the Neglected Built Heritage: the Case of Ferruzzano Superiore. Methodology and Outcomes
Abstract
A seguito di alcune premesse riguardanti le potenzialità e i possibili utilizzi della cartografia digitale nei processi di conoscenza dei piccoli centri storici, il presente contributo propone un metodo speditivo per valutare le principali caratteristiche e lo stato di conservazione del patrimonio costruito di piccoli insediamenti siti in aree marginali. Verranno illustrati nello specifico l'approccio selezionato per la raccolta dei dati, la metodologia utilizzata per elaborarli e i risultati ottenuti. Questa parte della ricerca RIBA ha l’obiettivo di definire possibili modalità per comprendere le problematiche peculiari dei piccoli centri storici a rischio di abbandono, sperimentando questo approccio attraverso un caso studio, l'antico insediamento di Ferruzzano Superiore (Reggio Calabria), per testimoniarne la flessibilità e la possibilità di applicazione ad altri contesti simili. I dati raccolti attraverso rilievi speditivi sul campo, che hanno riguardato le caratteristiche urbane e architettoniche del patrimonio costruito e lo stato di conservazione delle strutture e dei materiali, sono stati raccolti in un database digitale e sintetizzati in mappe tematiche, evidenziando le criticità individuate. L’applicazione di questa metodologia mostra come tale approccio, seppur speditivo, possa fornire una base conoscitiva essenziale per supportare i processi decisionali che coinvolgono il riutilizzo e la valorizzazione del patrimonio architettonico dei piccoli centri storici.
Following some premises regarding the potentialities and possible uses of digital mapping in the knowledge processes of small historical centres, this contribution proposes an expeditious method for assessing the main features and the state of conservation of the built heritage in small settlements located in marginalised areas, illustrating the approach for gathering data, their processing method and the obtained results. This part of the RIBA research aims to define possible ways to understand the peculiar issues of small historical centres at risk of abandonment through the application of the method on a case study, the old settlement of Ferruzzano Superiore (Reggio Calabria), to testify the flexibility of the tool and the possibility of applying it to other similar contexts. Specifically, the data collected through prompt field surveys refer to the urban and architectural features of the built heritage and the state of conservation of structures and materials. Consequently, these findings have been gathered in a digital database and synthesised in thematic maps, highlighting the critical issues identified in future uses or strategies. The application of this methodology shows how an expeditious approach can provide an essential knowledge basis for supporting decision-making processes that involve the reuse and valorisation of the architectural heritage of such small historical centres.
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PDF (English)DOI: https://doi.org/10.14633/AHR407
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Copyright (c) 2024 Caterina Valiante, Morena Scaglia

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ArcHistoR è una rivista open access e peer reviewed (double blind), di Storia dell’architettura e Restauro, pubblicata con cadenza semestrale dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria (Laboratorio CROSS - Storia dell'architettura e Restauro, dAeD - Dipartimento di Architettura e Design).
ISSN 2384-8898

Comitato scientifico internazionale
Maria Dolores Antigüedad del Castillo-Olivares, Monica Butzek, Jean-François Cabestan, Alicia Cámara Muñoz, David Friedman, Alexandre Gady, Jörg Garms, Miles Glenndinning, Mark Wilson Jones, Loughlin Kealy, Paulo Lourenço, David Marshall, Werner Oechslin, José Luis Sancho, Dmitrij O. Švidkovskij
Comitato direttivo
Tommaso Manfredi (direttore responsabile), Giuseppina Scamardì (direttrice editoriale), Antonello Alici, Salvatore Di Liello, Fabrizio Di Marco, Paolo Faccio, Mariacristina Giambruno, Bruno Mussari, Annunziata Maria Oteri, Francesca Passalacqua, Edoardo Piccoli, Renata Prescia, Nino Sulfaro, Fabio Todesco, Guglielmo Villa
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