Il paesaggio fortificato della Bassa Vallagarina in Trentino. Riconoscere, curare, narrare una stratificazione di lungo periodo

Alessandra Quendolo, Joel Aldrighettoni, Martina Bertè, Valentina Ferri

Abstract


Il paesaggio fortificato della Bassa Vallagarina in Trentino, in corrispondenza della Chiusa di Serravalle, si caratterizza per la presenza di un palinsesto stratificato di lungo periodo che comprende i ruderi dei castelli medievali di Chizzola e Sajori e un articolato sistema di fortificazioni campali, realizzate anche nelle immediate vicinanze, durante il primo conflitto mondiale. Si tratta di una stratificazione complessa dove all’evidenza architettonica dei ruderi si affianca, si interseca, si innesta un insieme di opere di fortificazione campali, ancora parzialmente visibili, ma con differenti gradi di riconoscibilità e di conservazione: un patrimonio di “segni minori”, rispetto alle architetture dei forti, quali trincee, postazioni difensive, ricoveri sotterranei, camminamenti, percorsi in grotta. La cultura contemporanea ha da tempo riconosciuto il valore di testimonianza custodito non solo nei frammenti delle architetture castellane ma anche in ciò che è rimasto delle opere di fortificazione campale, il cui potenziale informativo risiede in un fragile equilibrio fra presenze ed assenze; equilibrio che pone una nuova sfida alla tutela. Il contributo presenta un originale metodo conoscitivo che ne consente il disvelamento e alcuni scenari progettuali di conservazione e valorizzazione: un percorso museale dove i frammenti monumentali e minuti del multiforme sistema fortificato riacquistano senso con forme di integrazione a diverso gradiente di interpretazione narrativa.

 


Parole chiave


patrimonio culturale; restauro; valorizzazione; paesaggio

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DOI: https://doi.org/10.14633/AHR391

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Copyright (c) 2023 Alessandra Quendolo, Joel Aldrighettoni, Martina Bertè, Valentina Ferri

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ArcHistoR è una rivista open access e peer reviewed (double blind), di Storia dell’architettura e Restauro, pubblicata con cadenza semestrale dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria (Laboratorio CROSS - Storia dell'architettura e Restauro, dAeD - Dipartimento di Architettura e Design).

  ISSN 2384-8898

    

 

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