Il paesaggio fortificato della Bassa Vallagarina in Trentino. Riconoscere, curare, narrare una stratificazione di lungo periodo
Abstract
Il paesaggio fortificato della Bassa Vallagarina in Trentino, in corrispondenza della Chiusa di Serravalle, si caratterizza per la presenza di un palinsesto stratificato di lungo periodo che comprende i ruderi dei castelli medievali di Chizzola e Sajori e un articolato sistema di fortificazioni campali, realizzate anche nelle immediate vicinanze, durante il primo conflitto mondiale. Si tratta di una stratificazione complessa dove all’evidenza architettonica dei ruderi si affianca, si interseca, si innesta un insieme di opere di fortificazione campali, ancora parzialmente visibili, ma con differenti gradi di riconoscibilità e di conservazione: un patrimonio di “segni minori”, rispetto alle architetture dei forti, quali trincee, postazioni difensive, ricoveri sotterranei, camminamenti, percorsi in grotta. La cultura contemporanea ha da tempo riconosciuto il valore di testimonianza custodito non solo nei frammenti delle architetture castellane ma anche in ciò che è rimasto delle opere di fortificazione campale, il cui potenziale informativo risiede in un fragile equilibrio fra presenze ed assenze; equilibrio che pone una nuova sfida alla tutela. Il contributo presenta un originale metodo conoscitivo che ne consente il disvelamento e alcuni scenari progettuali di conservazione e valorizzazione: un percorso museale dove i frammenti monumentali e minuti del multiforme sistema fortificato riacquistano senso con forme di integrazione a diverso gradiente di interpretazione narrativa.
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PDFDOI: https://doi.org/10.14633/AHR391
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Copyright (c) 2023 Alessandra Quendolo, Joel Aldrighettoni, Martina Bertè, Valentina Ferri

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ArcHistoR è una rivista open access e peer reviewed (double blind), di Storia dell’architettura e Restauro, pubblicata con cadenza semestrale dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria (Laboratorio CROSS - Storia dell'architettura e Restauro, dAeD - Dipartimento di Architettura e Design).
ISSN 2384-8898

Comitato scientifico internazionale
Maria Dolores Antigüedad del Castillo-Olivares, Monica Butzek, Jean-François Cabestan, Alicia Cámara Muñoz, David Friedman, Alexandre Gady, Jörg Garms, Miles Glenndinning, Mark Wilson Jones, Loughlin Kealy, Paulo Lourenço, David Marshall, Werner Oechslin, José Luis Sancho, Dmitrij O. Švidkovskij
Comitato direttivo
Tommaso Manfredi (direttore responsabile), Giuseppina Scamardì (direttrice editoriale), Antonello Alici, Salvatore Di Liello, Fabrizio Di Marco, Paolo Faccio, Mariacristina Giambruno, Bruno Mussari, Annunziata Maria Oteri, Francesca Passalacqua, Edoardo Piccoli, Renata Prescia, Nino Sulfaro, Fabio Todesco, Guglielmo Villa
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