Osservazioni sulla copia architettonica in età antica
Abstract
La presente proposta indaga il fenomeno della copia architettonica all’identique, questione che occupa un ambito di rilievo nella disciplina del restauro e che in tempi più recenti ha alimentato un dibattito dalle dimensioni internazionali grazie soprattutto alle copie asiatiche dei monumenti europei, tanto da essere studiata addirittura come metodologia progettuale. Si tratta di un fenomeno di lungo corso, le cui origini possono essere rintracciate nel mondo antico. In questa sede si propone di considerare una selezione parziale ma indicativa di testimonianze di copia architettonica nel mondo greco e romano, siano esse reali o frutto della costruzione letteraria, includendo accanto a imitazioni fedeli anche evocazioni simboliche, discendenti dal differente significato che la "copia" assume in architettura, rispetto alla scultura. Il lavoro qui proposto offre un primo tentativo di indagine in questo specifico ambito e si pone come terreno di ulteriori futuri approfondimenti. Infatti, se la riproduzione statuaria antica, sia nelle sue espressioni materiali che nelle ragioni filosofiche, ha rappresentato un terreno di indagine fertile e caratterizzato da un’ampia bibliografia, rari e disorganici sono i riferimenti al mondo architettonico.
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PDFDOI: https://doi.org/10.14633/304
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Copyright (c) 2020 Francesca Salatin

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ArcHistoR è una rivista open access e peer reviewed (double blind), di Storia dell’architettura e Restauro, pubblicata con cadenza semestrale dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria (Laboratorio CROSS - Storia dell'architettura e Restauro, dAeD - Dipartimento di Architettura e Design).
ISSN 2384-8898

Comitato scientifico internazionale
Maria Dolores Antigüedad del Castillo-Olivares, Monica Butzek, Jean-François Cabestan, Alicia Cámara Muñoz, David Friedman, Alexandre Gady, Jörg Garms, Miles Glenndinning, Mark Wilson Jones, Loughlin Kealy, Paulo Lourenço, David Marshall, Werner Oechslin, José Luis Sancho, Dmitrij O. Švidkovskij
Comitato direttivo
Tommaso Manfredi (direttore responsabile), Giuseppina Scamardì (direttrice editoriale), Antonello Alici, Salvatore Di Liello, Fabrizio Di Marco, Paolo Faccio, Mariacristina Giambruno, Bruno Mussari, Annunziata Maria Oteri, Francesca Passalacqua, Edoardo Piccoli, Renata Prescia, Nino Sulfaro, Fabio Todesco, Guglielmo Villa
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