Re_ThiNk Precacore. Idee di futuro per il borgo antico. Progetti e processi per innovare e valorizzare

Natalina Carrà

Abstract


I borghi sono libri viventi in cui le civiltà hanno scritto la loro storia, sono il prodotto dell’identità di una comunità e al tempo stesso sono anche generatrici di appartenenza. La localizzazione del borgo antico di Precacore all’interno del Parco dell’Aspromonte, rappresenta una particolare condizione che unisce eventi naturali e invenzioni umane, è proprio questo intreccio tra natura e opere dell’uomo a rendere particolare il sito. Una condizione che può divenire motivo di grande interesse per eventuali opportunità progettuali, l’idea che il Borgo antico di Precacore possa diventare l’elemento chiave, il luogo, alla base della costruzione di un’immagine identitaria e culturale del Parco dell’Aspromonte è l’obiettivo che si persegue. I processi di costruzione e promozione dell’immagine del territorio del Parco dell’Aspromonte possono utilizzare la capacità/potenzialità del Borgo antico, di essere strumento strategico per le azioni di costruzione dell’identità culturale di un territorio più vasto, attraverso le relazioni che legano risorse culturali e intento strategico delle politiche. Si tratta, cioè, di costruire una competitività territoriale che si basa sulla messa in campo anche di assets intangibili come la capacità di attirare e trattenere professionisti talentuosi e creativi, di mettere a disposizione luoghi di interazione che favoriscano il confronto e l’innovazione, di promuovere una percezione positiva dei luoghi (il borgo e il Parco) a livello locale, nazionale e internazionale; di fornire servizi e funzioni innovative che catturino l’attenzione di futuri visitatori: flussi di persone e risorse utili alla promozione dello sviluppo locale.

 

Re_ThiNk Precacore. Ideas for the Future for the Ancient Village. Projects and Processes for Innovating and Enhancing

Villages are living books in which civilizations have written their history. They are the product of community identities and, at the same time, they are “generators of belonging”. The ancient village of Precacore is located in the Park of the Aspromonte, and the particular combination of nature and human work makes this place unique. This advantageous condition is at the base of possible design opportunities. A situation that can become a source of great interest for potential design opportunities based on the main idea that Precacore could become an essential element for the construction of the cultural identity of the Park. In the processes of construction and promotion of the image of the territory of the Park the ancient village could become a strategic resource if proper strategies and policies are pursued. Among the purposes, for example, the idea to enhance talented and creative skills should be promoted, and to invent places of interaction encouraging relationships and innovation as well. The final purpose is to promote a positive perception of the site (the village and the Park) at local, national and international level, and to provide innovative services and functions to attract people and resources useful for the promotion of local development.


Parole chiave


Valorizzazione; progetto urbanistico; identità; borghi; eredità culturale

Full Text

PDF


DOI: https://doi.org/10.14633/AHR264

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.


Copyright (c) 2020 Natalina Carrà

Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial 4.0 International License.

........................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

ArcHistoR è una rivista open access e peer reviewed (double blind), di Storia dell’architettura e Restauro, pubblicata dall’Università Mediterraneadi Reggio Calabria. La rivista ha cadenza semestrale. È una rivista di Classe A (ANVUR) per l’Area 08 - Ingegneria civile ed Architettura, settori C1, D1, E1, E2, F1.

Comitato scientifico internazionale

Maria Dolores Antigüedad del Castillo-Olivares (Universidad Nacional de Educación a Distancia de España), Monica Butzek (Kunsthistorisches Institut in Florenz), Jean-François Cabestan (Université Paris 1 - Panthéon Sorbonne), Alicia Cámara Muñoz (Universidad Nacional de Educación a Distancia de España), David Friedman (Massachussets Institute of Technology), Alexandre Gady (Université Paris-IV-Sorbonne), Jörg Garms (Universität Wien), Miles Glenndinning (Scottish Centre for Conservation Studies, University of Edinburgh), Christopher Johns (Vanderbilt University, Nashville), Mark Wilson Jones (University of Bath), Loughlin Kealy (University College Dublin), Paulo Lourenço (Department of Civil Engineering, University of Minho), David Marshall (University of Melbourne), Werner Oechslin (ETH, Zurich, Stiftung Bibliothek Werner Oechslin, Einsiedeln), José Luis Sancho (Dirección de Conservación de Bienes Histórico-Artísticos, Palacio Real, Madrid), Dmitrij O. Švidkovskij (Moscow Architectural Institute, MARCHI)

Comitato direttivo

Tommaso Manfredi (direttore responsabile), Giuseppina Scamardì (direttore editoriale), Bruno Mussari, Annunziata Maria Oteri, Francesca Passalacqua, Nino Sulfaro

 

........................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

Laboratorio Cross. Storia dell'architettura e restauro

    

      

 ISSN 2384-8898

Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial 2.0 Generic License.