Paesaggio come risorsa da progettare

Stefano Aragona

Abstract


Il Voyage pittoresque del Saint-Non offrì per la prima volta un’immagine di paesaggi consoni alla percezione romantica del sublime, frutto di una peculiare compenetrazione tra l’opera dell’uomo e una natura quanto mai variegata e magnificamente “selvaggia”. Oggi, gran parte di quella percezione è compromessa, se non irrimediabilmente perduta. Si potrà recuperare, rivitalizzando un paesaggio così caratterizzato e affascinante? Si potrà conciliare il recupero della percezione storica con le istanze della modernità? Per far questo bisogna considerare il paesaggio una risorsa da progettare con sapienza. Tale sapienza progettuale deve consistere nel considerare le condizioni locali non come vincoli ma utili suggerimenti: partire dal luogo, dal contesto geomorfologico e paesaggistico, per attribuire al progetto a scala territoriale connotati ecologici, in una accezione filosofica estesa a una visione sociale e storica del paesaggio.

Parole chiave


Paesaggio; risorsa; progetto

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DOI: https://doi.org/10.14633/AHR111

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Copyright (c) 2018 Stefano Aragona

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