Disegno e narrazione in alcune vedute calabresi di Edward Lear

Maria Rossana Caniglia, Maria Fiorillo

Abstract


Nella letteratura e nell’iconografia del viaggio in Calabria tra Settecento e Ottocento è difficile trovare un’opera più efficace del Journal of a Landscape Painter in Southern Calabria di Edward Lear a livello di integrazione tra narrazione testuale e narrazione visiva. La recente scoperta di alcuni disegni e dipinti riguardanti Reggio, Staiti e Bagnara offre l’occasione di confrontare la straordinaria connessione tra le due forme narrative in contesti paesaggistici diversi ma accomunati dalla medesima attrazione poetica nei confronti del viaggiatore inglese.

Parole chiave


Iconografia; Edward Lear; Calabria

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DOI: https://doi.org/10.14633/AHR095

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Copyright (c) 2018 Maria Rossana Caniglia, Maria Fiorillo

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ArcHistoR è una rivista open access e peer reviewed (double blind), di Storia dell’architettura e Restauro, pubblicata con cadenza semestrale dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria (Laboratorio CROSS - Storia dell'architettura e Restauro, dAeD - Dipartimento di Architettura e Design).

  ISSN 2384-8898

    

 

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