La spedizione Saint-Non in Sicilia orientale: da Messina a Catania tra paesaggio e antichità
Abstract
Nella seconda metà del Settecento siti archeologici rinomati e una natura prorompente attiravano in Sicilia viaggiatori provenienti da molte parti d’Europa che intendevano concludere nell’isola il loro Grand Tour alla ricerca del pittoresco e del sublime in città, rovine e paesaggi di un territorio mediterraneo considerato mitico e selvaggio.
Il Viaggio in Sicilia di Johann Hermann von Riedesel del 1771 costituiva l’avanguardia dei resoconti dei Grand Tour settecenteschi, insieme a A tour through Sicily and Malta di Patrick Brydone del 1773. Questi autori con stile disinvolto e leggero avevano reso popolare l’immagine della Sicilia molto più di Jacques Philippe D’Orville nel suo scritto Sicula quibus Siciliae veteris rudera illustrantur, resoconto in lingua latina del suo viaggio del 1727, pubblicato postumo nel 1764.
Il quarto volume del Voyage pittoresque ou description des royaumes de Naples et de Sicile di Jean-Claude Richard Abbé de Saint-Non, pubblicato in due parti nel 1785 e 1786, segnò il punto di arrivo degli interessi artistici, archeologici e naturalistici dei tanti viaggiatori che erano giunti nell’Isola in quegli anni. Questi furono rappresentati simbolicamente da Dominique Vivant Denon, incaricato da Saint-Non di descrivere a parole i luoghi e i monumenti, descritti anche attraverso le immagini degli artisti che lo accompagnavano durante il viaggio. L’abate, come aveva fatto nei tre precedenti volumi, anche nel quarto volume aveva smontato e rimontato i testi del diario di Denon, pubblicati in forma originale solo in un secondo momento, e solo nel caso della Sicilia (Voyage in Sicile, 1788).
Il diario di Denon, pubblicato dopo dieci anni dalla sua redazione originale e senza i corposi approfondimenti storici aggiunti in un secondo momento da Sain-Non, mantenne intatta la freschezza delle impressioni di viaggio dell’autore. Esso costituirà il principale riferimento di questo contributo che intende ripercorrere il viaggio da Messina a Catania, sulle tracce delle strade della Sicilia orientale, anche attraverso le immagini tramandate dagli artisti che lo accompagnavano: il pittore paesaggista Claude-Louis Châtelet e gli architetti Louis-Jean Desprez e Jean-Augustin Renard.
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PDFDOI: https://doi.org/10.14633/AHR090
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Copyright (c) 2018 Francesca Passalacqua

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ArcHistoR è una rivista open access e peer reviewed (double blind), di Storia dell’architettura e Restauro, pubblicata con cadenza semestrale dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria (Laboratorio CROSS - Storia dell'architettura e Restauro, dAeD - Dipartimento di Architettura e Design).
ISSN 2384-8898

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