L'immagine di Napoli a Bologna. Appunti per uno studio fra arte e scienza (XVII-XVIII secolo)

Giulia Iseppi

Abstract


Tra XVII e XVIII secolo una serie di relazioni culturali fra Bologna e Napoli sviluppa un nuovo dialogo fra le due città, incentrato sulle nuove scoperte scientifiche e sulle discipline accademiche. Da questo momento, Napoli e il Sud costituiscono un polo di attrazione nelle riflessioni di intellettuali e artisti dei circoli bolognesi, pervasi dal clima dell’Istituto delle Scienze e dello Studio, inaugurando una produzione e una raccolta di testi, immagini e oggetti che rimandano al fascino della città costiera. Se alcuni di questi materiali visivi sono già stati singolarmente analizzati, l’intervento mira a impostare una riflessione più ampia che ricompone una rete di corrispondenze e individua l’attenzione di cui diventa oggetto Napoli nel corso del Settecento all’interno dei principali generi figurativi e collezionistici che animano la cultura artistica bolognese.


Parole chiave


Napoli; Bologna; Barocco; Istituto delle scienze; Vesuvio; arti visive

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DOI: https://doi.org/10.14633/AHR122

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Copyright (c) 2019 Giulia Iseppi

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ArcHistoR è una rivista open access e peer reviewed (double blind), di Storia dell’architettura e Restauro, pubblicata dall’Università Mediterraneadi Reggio Calabria. La rivista ha cadenza semestrale. È una rivista di Classe A (ANVUR) per l’Area 08 - Ingegneria civile ed Architettura, settori C1, D1, E1, E2, F1.

Comitato scientifico internazionale

Maria Dolores Antigüedad del Castillo-Olivares (Universidad Nacional de Educación a Distancia de España), Monica Butzek (Kunsthistorisches Institut in Florenz), Jean-François Cabestan (Université Paris 1 - Panthéon Sorbonne), Alicia Cámara Muñoz (Universidad Nacional de Educación a Distancia de España), David Friedman (Massachussets Institute of Technology), Alexandre Gady (Université Paris-IV-Sorbonne), Jörg Garms (Universität Wien), Miles Glenndinning (Scottish Centre for Conservation Studies, University of Edinburgh), Christopher Johns (Vanderbilt University, Nashville), Mark Wilson Jones (University of Bath), Loughlin Kealy (University College Dublin), Paulo Lourenço (Department of Civil Engineering, University of Minho), David Marshall (University of Melbourne), Werner Oechslin (ETH, Zurich, Stiftung Bibliothek Werner Oechslin, Einsiedeln), José Luis Sancho (Dirección de Conservación de Bienes Histórico-Artísticos, Palacio Real, Madrid), Dmitrij O. Švidkovskij (Moscow Architectural Institute, MARCHI)

Comitato direttivo

Tommaso Manfredi (direttore responsabile), Giuseppina Scamardì (direttore editoriale), Bruno Mussari, Annunziata Maria Oteri, Francesca Passalacqua, Nino Sulfaro

 

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Laboratorio Cross. Storia dell'architettura e restauro

    

      

 ISSN 2384-8898

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