Il viaggio nell’Italia meridionale di Edward e Robert-Henry Cheney (1823-1825): la scoperta della Calabria, terra misteriosa e selvaggia

Maria Rossana Caniglia

Abstract


L’Italia è stata, dal Settecento in poi, meta ambita di viaggiatori europei, che intraprenderanno itinerari di viaggio il cui percorso si prolungherà sempre di più verso il Mezzogiorno, fino a giungere in Sicilia. Attraverso disegni e taccuini rappresenteranno quei luoghi ricchi di miti e leggende, che conservavano ancora il fascino dei racconti degli antichi scrittori.

Pittori, acquerellisti e colti letterati, Edward e Robert-Henry Cheney, fratelli inglesi appartenenti a una nobile famiglia, dopo aver trascorso diversi anni a Roma, decisero di intraprendere un viaggio, tra il 1823 e il 1825, nell’Italia meridionale, dalla Campania alla Sicilia, alla ricerca del tanto celebrato “paesaggio classico”.

Attraversarono la Calabria – terra misteriosa e ancora selvaggia – da Campotenese, nei pressi di Morano Calabro in provincia di Cosenza, fino a Reggio Calabria, raccontando i suggestivi e peculiari paesaggi di questa regione. Le vedute prodotte da Edward raffigurano, dalle montagne del Pollino a quelle della Sila, dalla piana di Sibari alla costa Tirrenica degli Dei e a quella Viola, paesaggi mutevoli, dove la presenza dell’architettura s’intreccia vicendevolmente con quella incontaminata della natura.

Durante l’intero viaggio i due fratelli realizzarono un consistente numero di acquerelli e disegni a matita e inchiostro, da cui emerge fortemente la volontà che sia la realtà stessa dei luoghi visitati a diventare la chiave di lettura per far riscoprire la classicità del paesaggio.


Parole chiave


Cheney; viaggiatori; Calabria; vedutismo; XIX secolo

Full Text

PDF


DOI: https://doi.org/10.14633/AHR129

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.


Copyright (c) 2019 Maria Rossana Caniglia

Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial 4.0 International License.

........................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

ArcHistoR è una rivista open access e peer reviewed (double blind), di Storia dell’architettura e Restauro, pubblicata dall’Università Mediterraneadi Reggio Calabria. La rivista ha cadenza semestrale. È una rivista di Classe A (ANVUR) per l’Area 08 - Ingegneria civile ed Architettura, settori C1, D1, E1, E2, F1.

Comitato scientifico internazionale

Maria Dolores Antigüedad del Castillo-Olivares (Universidad Nacional de Educación a Distancia de España), Monica Butzek (Kunsthistorisches Institut in Florenz), Jean-François Cabestan (Université Paris 1 - Panthéon Sorbonne), Alicia Cámara Muñoz (Universidad Nacional de Educación a Distancia de España), David Friedman (Massachussets Institute of Technology), Alexandre Gady (Université Paris-IV-Sorbonne), Jörg Garms (Universität Wien), Miles Glenndinning (Scottish Centre for Conservation Studies, University of Edinburgh), Christopher Johns (Vanderbilt University, Nashville), Mark Wilson Jones (University of Bath), Loughlin Kealy (University College Dublin), Paulo Lourenço (Department of Civil Engineering, University of Minho), David Marshall (University of Melbourne), Werner Oechslin (ETH, Zurich, Stiftung Bibliothek Werner Oechslin, Einsiedeln), José Luis Sancho (Dirección de Conservación de Bienes Histórico-Artísticos, Palacio Real, Madrid), Dmitrij O. Švidkovskij (Moscow Architectural Institute, MARCHI)

Comitato direttivo

Tommaso Manfredi (direttore responsabile), Giuseppina Scamardì (direttore editoriale), Bruno Mussari, Annunziata Maria Oteri, Francesca Passalacqua, Nino Sulfaro

 

........................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

Laboratorio Cross. Storia dell'architettura e restauro

    

      

 ISSN 2384-8898

Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial 2.0 Generic License.