Rappresentazione grafica e restauro alla metà dell’Ottocento. Dal rilievo en plain air alle ‘divinazioni’: un percorso verso il restauro stilistico
Abstract
Intorno alla metà del XIX secolo, l'espansione della storiografia architettonica - alimentata da un gruppo di intellettuali che 'eroicamente' iniziarono la classificazione dello sterminato patrimonio italiano - iniziò sempre più spesso ad adottare la rappresentazione di Monge, al fine di migliorare la conoscenza e la consapevolezza del patrimonio architettonico, considerate cruciali nella costruzione di un'identità comune per la nascente "Nuova Italia".
Il saggio ricostruisce il periodo in cui le rappresentazioni grafiche - da quel momento lo strumento di conoscenza preferito di specialisti e pensionnaires - influenzarono la percezione del patrimonio: gli specialisti, infatti, passarono gradualmente dal disegno en plein air, alla più precisa rappresentazione di Monge in scala, fino "divinazione”, ossia la ricostruzione grafica del supposto aspetto originale della fabbrica, aprendo la strada al restauro stilistico sviluppato da Eugene Emmanuelle Viollet-le-Duc.
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PDFDOI: https://doi.org/10.14633/AHR050
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Copyright (c) 2017 Renata Picone

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ArcHistoR è una rivista open access e peer reviewed (double blind), di Storia dell’architettura e Restauro, pubblicata con cadenza semestrale dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria (Laboratorio CROSS - Storia dell'architettura e Restauro, dAeD - Dipartimento di Architettura e Design).
ISSN 2384-8898

Comitato scientifico internazionale
Maria Dolores Antigüedad del Castillo-Olivares, Monica Butzek, Jean-François Cabestan, Alicia Cámara Muñoz, David Friedman, Alexandre Gady, Jörg Garms, Miles Glenndinning, Mark Wilson Jones, Loughlin Kealy, Paulo Lourenço, David Marshall, Werner Oechslin, José Luis Sancho, Dmitrij O. Švidkovskij
Comitato direttivo
Tommaso Manfredi (direttore responsabile), Giuseppina Scamardì (direttrice editoriale), Antonello Alici, Salvatore Di Liello, Fabrizio Di Marco, Paolo Faccio, Mariacristina Giambruno, Bruno Mussari, Annunziata Maria Oteri, Francesca Passalacqua, Edoardo Piccoli, Renata Prescia, Nino Sulfaro, Fabio Todesco, Guglielmo Villa
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