Avvicinarsi a Viollet-le-Duc

Enzo Bentivoglio

Abstract


È possibile conciliare la Storia con la Modernità? Il concetto di “luogo protetto” è compatibile con quello di “creazione”? La Storia dell'architettura può essere fonte di ispirazione per il futuro, senza renderci conservativi? Partendo da queste domande, il saggio propone alcune riflessioni sulla necessità della Storia per l'architettura e, più in generale, per la vita. In questo senso, il rapporto tra Viollet-le-Duc e la storia, può considerarsi esemplare. Al di là della sua idea di restauro, oggi non più accettabile, l'architetto francese ha basato la sua attività sullo studio del passato, cercando di dimostrare che la costruzione del futuro è possibile solo attraverso l'esperienza del passato: «C’est ignorer l’histoire qui rend conservateur». Il restauro dell'architettura gotica è un mezzo per trasmetterla al futuro, ma è anche uno studio dell'arte, della cultura e della società medievali, indispensabili per la costruzione del futuro stesso. Viollet-leDuc rileva alcuni elementi di modernità nell'architettura medievale e mostra come, attraverso l'interpretazione del passato, si possa capire il presente e progettare il futuro.


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DOI: https://doi.org/10.14633/AHR040

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Copyright (c) 2017 Enzo Bentivoglio

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ArcHistoR è una rivista open access e peer reviewed (double blind), di Storia dell’architettura e Restauro, pubblicata dall’Università Mediterraneadi Reggio Calabria. La rivista ha cadenza semestrale. È una rivista di Classe A (ANVUR) per l’Area 08 - Ingegneria civile ed Architettura, settori C1, D1, E1, E2, F1.

Comitato scientifico internazionale

Maria Dolores Antigüedad del Castillo-Olivares (Universidad Nacional de Educación a Distancia de España), Monica Butzek (Kunsthistorisches Institut in Florenz), Jean-François Cabestan (Université Paris 1 - Panthéon Sorbonne), Alicia Cámara Muñoz (Universidad Nacional de Educación a Distancia de España), David Friedman (Massachussets Institute of Technology), Alexandre Gady (Université Paris-IV-Sorbonne), Jörg Garms (Universität Wien), Miles Glenndinning (Scottish Centre for Conservation Studies, University of Edinburgh), Christopher Johns (Vanderbilt University, Nashville), Mark Wilson Jones (University of Bath), Loughlin Kealy (University College Dublin), Paulo Lourenço (Department of Civil Engineering, University of Minho), David Marshall (University of Melbourne), Werner Oechslin (ETH, Zurich, Stiftung Bibliothek Werner Oechslin, Einsiedeln), José Luis Sancho (Dirección de Conservación de Bienes Histórico-Artísticos, Palacio Real, Madrid), Dmitrij O. Švidkovskij (Moscow Architectural Institute, MARCHI)

Comitato direttivo

Tommaso Manfredi (direttore responsabile), Giuseppina Scamardì (direttore editoriale), Bruno Mussari, Annunziata Maria Oteri, Francesca Passalacqua, Nino Sulfaro

 

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Laboratorio Cross. Storia dell'architettura e restauro

    

      

 ISSN 2384-8898

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