Trasformazioni urbane e pastiches monumentali nella Milano del secondo dopoguerra. La piazza del Liberty e la facciata dell’ex Albergo Corso

Serena Pesenti

Abstract


A Milano, tra le operazioni più critiche della ricostruzione urbanistica ed edilizia nel secondo dopoguerra vi fu la risistemazione di Corso Vittorio Emanuele, il cui progetto prevedeva la creazione di portici lungo i due lati della strada,  e la creazione di una nuova piazza, a nord del Corso.

Nella sistemazione di questa zona,  particolare fu la vicenda che vide protagonista la facciata in stile Liberty dell’ex Albergo Corso, situato in Corso Vittorio Emanuele 15, in gran parte danneggiato dalle bombe.

Il prospetto, considerato espressione artistica rilevante del primo Novecento, essendo anche uno dei pochi esempi di quel periodo rimasti  a Milano, fu ritenuto degno di conservazione, indipendentemente dal destino di demolizione previsto per l'edificio del quale era parte.

Attraverso i documenti, che offrono uno spaccato del clima nel quale ebbe luogo la ricostruzione,  si ripercorre il controverso iter attraverso implicazioni giuridiche riguardanti la tutela, sia da parte della Soprintendenza ai Monumenti, sia parte del Comune di Milano che portò allo smontaggio e alla ricollocazione della facciata su un nuovo edificio costruito in fregio alla nuova piazza.


Full Text

PDF


DOI: https://doi.org/10.14633/AHR011

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.


Copyright (c) 2014 Serena Pesenti

Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial 4.0 International License.

........................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

ArcHistoR è una rivista open access e peer reviewed (double blind), di Storia dell’architettura e Restauro, pubblicata dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria. La rivista ha cadenza semestrale. È una rivista di Classe A (ANVUR) per l’Area 08 - Ingegneria civile ed Architettura, settori C1, D1, E1, E2, F1.

Comitato scientifico internazionale

Maria Dolores Antigüedad del Castillo-Olivares (Universidad Nacional de Educación a Distancia de España), Monica Butzek (Kunsthistorisches Institut in Florenz), Jean-François Cabestan (Université Paris 1 - Panthéon Sorbonne), Alicia Cámara Muñoz (Universidad Nacional de Educación a Distancia de España), David Friedman (Massachussets Institute of Technology), Alexandre Gady (Université Paris-IV-Sorbonne), Jörg Garms (Universität Wien), Miles Glenndinning (Scottish Centre for Conservation Studies, University of Edinburgh), Christopher Johns (Vanderbilt University, Nashville), Mark Wilson Jones (University of Bath), Loughlin Kealy (University College Dublin), Paulo Lourenço (Department of Civil Engineering, University of Minho), David Marshall (University of Melbourne), Werner Oechslin (ETH, Zurich, Stiftung Bibliothek Werner Oechslin, Einsiedeln), José Luis Sancho (Dirección de Conservación de Bienes Histórico-Artísticos, Palacio Real, Madrid), Dmitrij O. Švidkovskij (Moscow Architectural Institute, MARCHI)

Comitato direttivo

Tommaso Manfredi (direttore responsabile), Giuseppina Scamardì (direttore editoriale), Bruno Mussari, Annunziata Maria Oteri, Francesca Passalacqua, Nino Sulfaro

 

........................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

Laboratorio Cross. Storia dell'architettura e restauro

    

      

 ISSN 2384-8898

Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial 2.0 Generic License.