Attacco al Castello: accessibilità alle strutture fortificate. Il caso del colle Cidneo e il castello di Brescia

Alberto Arenghi, Mariachiara Bonetti

Abstract


L’accessibilità ad una struttura fortificata è molto intrigante se si pensa che in una certa misura occorre studiare una “strategia di attacco” per trovare i punti “deboli” di un complesso concepito per essere inespugnabile e dunque inaccessibile dall’esterno.

La sfida dell’accessibilità di un castello diviene spesso quindi la sua raggiungibilità che oggi deve essere garantita a tutti per una corretta declinazione del significato del concetto di valorizzazione. L’accessibilità di un luogo antico rimanda alla possibilità di avere “memoria” individuale e collettiva, tangibile ed intangibile, che permetta di perseguire uno sviluppo sostenibile secondo quanto rimarcato da documenti internazionali più recenti.

Gli elevati dislivelli da superare, i percorsi tortuosi spesso presenti, gli ambienti distribuiti in più corpi di fabbrica pongono non facili interrogativi a cui dare risposte progettuali compatibili non semplici anche se, forse, la questione principale rimane, come per molti altri beni culturali, la destinazione d’uso e i temi gestionali ad essa legati.

Queste considerazioni verranno trattate con particolare riferimento al colle Cidneo e al suo castello presenti nel centro storico di Brescia.


Parole chiave


Accessibilità, Castello, Brescia, Cidneo, Valorizzazione

Full Text

PDF


DOI: https://doi.org/10.14633/AHR073

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.


Copyright (c) 2018 Alberto Arenghi, Mariachiara Bonetti

Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial 4.0 International License.

........................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

ArcHistoR è una rivista open access e peer reviewed (double blind), di Storia dell’architettura e Restauro, pubblicata con cadenza semestrale dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria (Laboratorio CROSS - Storia dell'architettura e Restauro, dAeD - Dipartimento di Architettura e Design).

  ISSN 2384-8898

    

 

Comitato scientifico internazionale

Maria Dolores Antigüedad del Castillo-Olivares, Monica Butzek, Jean-François Cabestan, Alicia Cámara Muñoz, David Friedman, Alexandre Gady, Jörg Garms, Miles Glenndinning, Mark Wilson Jones, Loughlin Kealy, Paulo Lourenço, David Marshall, Werner Oechslin, José Luis Sancho, Dmitrij O. Švidkovskij

 

Comitato direttivo

Tommaso Manfredi (direttore responsabile), Giuseppina Scamardì (direttrice editoriale), Antonello Alici, Salvatore Di Liello, Fabrizio Di Marco, Paolo Faccio, Mariacristina Giambruno, Bruno Mussari, Annunziata Maria Oteri, Francesca Passalacqua, Edoardo Piccoli, Renata Prescia, Nino Sulfaro, Fabio Todesco, Guglielmo Villa

.