Architettura fortificata nella Sardegna meridionale. Cronotipologia delle strutture murarie (XII-XV sec.)

Valentina Pintus

Abstract


Lo studio qui presentato è parte del progetto di ricerca "Tecniche murarie tradizionali: conoscenza per la conservazione ed il miglioramento prestazionale", condotto dalla Cattedra di Restauro della Facoltà di Architettura di Cagliari. L’obiettivo principale è lo studio delle tecniche costruttive murarie impiegate per la costruzione dell’architettura difensiva sarda volto alla definizione di benchmark cronotipologici capaci di facilitare il riconoscimento, la datazione e, conseguentemente, la tutela della cosiddetta architettura minore che, a differenza delle fabbriche analizzate nella ricerca, non risulta filologicamente databile. Lo studio si è incentrato sulla ricognizione delle peculiarità formali, dimensionali e tecnologiche delle architetture fortificate medievali del sud Sardegna (XII-XV sec.). Tale sistema è stato scelto in quanto il precario stato di conservazione in cui versa facilita le analisi dirette sulle strutture murarie. La ricerca si è avvalsa di un protocollo multidisciplinare, modulato assecondando le specificità del sistema. La ricerca si fonda su un approccio multidisciplinare secondo le seguenti fasi: la disamina delle fonti edite, la documentazione fotografica e il rilievo metrico, propedeutico alla definizione di valutazioni architettoniche, materiche e diagnostico-conoscitive, costruttive e tecnologiche. Fondamentale è stata la costruzione di uno strumento di archiviazione e gestione dei dati raccolti che hanno facilitato l’interpolazione dei risultati delle indagini per la definizione dei cronotopi, particolarmente importanti per la datazione delle architetture minori, spesso oggetto di interventi indiscriminati e inconsapevoli dei valori storici e culturali insiti in essi.

Parole chiave


Archeometria; datazione; sistemi difensivi; cronotipo; murature

Full Text

PDF


DOI: https://doi.org/10.14633/AHR060

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.


Copyright (c) 2017 Valentina Pintus

Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial 4.0 International License.

........................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

ArcHistoR è una rivista open access e peer reviewed (double blind), di Storia dell’architettura e Restauro, pubblicata con cadenza semestrale dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria (Laboratorio CROSS - Storia dell'architettura e Restauro, dAeD - Dipartimento di Architettura e Design).

  ISSN 2384-8898

    

 

Comitato scientifico internazionale

Maria Dolores Antigüedad del Castillo-Olivares, Monica Butzek, Jean-François Cabestan, Alicia Cámara Muñoz, David Friedman, Alexandre Gady, Jörg Garms, Miles Glenndinning, Mark Wilson Jones, Loughlin Kealy, Paulo Lourenço, David Marshall, Werner Oechslin, José Luis Sancho, Dmitrij O. Švidkovskij

 

Comitato direttivo

Tommaso Manfredi (direttore responsabile), Giuseppina Scamardì (direttrice editoriale), Antonello Alici, Salvatore Di Liello, Fabrizio Di Marco, Paolo Faccio, Mariacristina Giambruno, Bruno Mussari, Annunziata Maria Oteri, Francesca Passalacqua, Edoardo Piccoli, Renata Prescia, Nino Sulfaro, Fabio Todesco, Guglielmo Villa

.